24 ottobre 2012

Amsterdam























Una foto ritrovata.

Libri mai mai visti 2012

 
Mostra della XVIII edizione di Libri mai mai visti
Russi, ex Chiesa in Albis, Piazza Farini
dal giorno 8 dicembre 2012 fino al 18 gennaio 2013

La mostra sarà aperta dal mercoledì al venerdì dalle ore 15 alle 19, sabato domenica e festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Chiusura il 25 dicembre e la mattina del 1 gennaio.

Chiara Maccolini, Irene Penazzi, La principessa degli ippopotami, Segnalato

Autunno



Sul tappeto





Vetrina su Amsterdam, per Talent Next, Pisa Book Festival 2012


26 maggio 2012

IT.A.CA'


























The place where I belong/Un luogo tutto per me

In occasione della seconda edizione del concorso internazionale di narrazioni di viaggio, IT.A.CA’ invita alla esplorazione di luoghi ideali e reali. Alla ricerca di un immagine impressa nella memoria, un paesaggio, un oggetto, una strada, un volto, un suono: atmosfere che possono divenire luoghi di appartenenza. Alla scoperta di itinerari e modi di muoversi, per leggere, guardare e viaggiare più consapevolmente.


Mercoledì 30 maggio ore 19.30 presso Biblioteca Amical Cabral (Via San Mamolo, 24 – ingresso angolo via Codivilla)

Itacà contest 2012, selezionata

13 maggio 2012

ETS Contest

Anche quest'anno ho partecipato con un'illustrazione, anzi tre, che diventano due... Domani la premiazione dei vincitori in Accademia con buffet!!


14 aprile 2012

31 marzo 2012

Ci vuole tempo


Ci vuole tempo.
Ho scoperto il tempo con un libro.
Si tratta di Mr Gwyn di Alessandro Baricco. L’avevo visto apparire sullo scaffale della vetrina della libreria alcuni mesi fa, non saprei di preciso quando, uno due tre o forse di più. Lo volevo leggere, mi incuriosivano la copertina e l’autore. Avevo letto da poco Oceano Mare, ce l’ha mio fratello nella mensola sulla scrivania, me l’ha consigliato una signora tedesca dicendomi che avrebbe voluto illustrarlo. L’ho letto e mi ha affascinato. Lo volevo illustrare anche io.
Così ho pensato che anche Mr Gwyn sarebbe potuto essere un bel libro. Volevo comprarlo. Poi non l’ho fatto. Perché mi dico che ci penso e allora passa il tempo. Forse mi ero anche riproposta di prendere un albo illustrato al suo posto, e quello di cercarlo poi in biblioteca con calma. Non l’ho ancora fatto, anche se adesso ho altri libri in mente da prendere in biblioteca ma passerà sicuramente del tempo perché ora ho altro da fare negli orari di apertura della biblioteca, almeno fino a Pasqua.
Così quando ieri sono entrata in quella libreria perché facevano lo sconto e inoltre cercavo un regalo per mia sorella, ho comprato un albo illustrato per me (ma la scusa è stata regalarlo a mio fratello tenendomelo io in libreria) e un libro per mia sorella, con la clausola che interessasse leggere anche a me. Volevo prendere il Dizionario dei luoghi comuni di Flaubert ma non c’era (quindi sarà da cercare in biblioteca), quindi ho preso in mano Il silenzio dell’onda di Carofiglio, che è l’ultimo che ci rimane da leggere tra me mia mamma e mia sorella. Ma l’ho rimesso a posto e ho preso quel libro che mi aspettava già da un po’ ed era lì che quasi mi chiamava. Mr Gwyn. L’ho preso e non ci ho più pensato, cosa piuttosto rara per me. Sono piena di ripensamenti io.
E adesso che sono a pagina 106 ho capito che ci vuole tempo per le cose. Dalla lezione di fotografia abbiamo imparato che per diventare esperti in qualcosa ci vogliono almeno 10 anni o 10.000 ore di pratica di quel qualcosa.
Per tutte le cose ci vuole un certo tempo. Un altro libro che lessi da piccola e che mi è sempre rimasto in mente si chiama proprio Ogni cosa a suo tempo, ma io me ne dimentico spesso. Sto disegnando dei cipollotti e ho provato gusto a far scorrere il tempo, sia per lasciare il foglio asciugare che per la mia testa o la mia mano o non lo so. Ci vuole un certo tempo.
Ci sono film dei quali non ho ancora visto la fine, e stanno aspettando. Libri che ho comprato e non ho ancora letto. Ogni cosa a suo tempo.
Per Mr Gwyn ci vuole circa un mese per scrivere un ritratto. Ogni cosa a suo tempo.
E a me viene quasi voglia di illustrarlo. E mi ci vorrà del tempo.

23 febbraio 2012

QUESTIONE diSEGNO a Bilbolbul 2012





















ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA

QUESTIONE(DI)SEGNO
SOLO IL VENTO
2 • 16 MARZO 
inaugurazione con gli autori: 
2 marzo • H 12

Attraverso una doppia esposizione, composta dalla collettiva QUESTIONE diSEGNO, e da SOLO IL VENTO di Peddes e Cortesi, riconferma la collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e BilBOlbul. Le esposizioni allestite negli spazi dell’Accademia racchiudono progetti nati e sviluppati tra quelle mura, dall’incontro e dallo scambio tra giovani autori. Una panoramica che presenta le visioni personali di alcuni studenti e interessanti esperimenti di microeditoria a fumetti.

L’anteprima del fumetto SOLO IL VENTO - Una storia di guerra sulla Linea Gotica, che vedrà le stampe il prossimo settembre, mostra l'abilità di Gabriele Peddes e Simone Cortesi nello sviluppare un racconto scritto e disegnato a quattro mani, suddiviso in due linee temporali. Partendo da un soggetto di Virna Paolini, i due autori cercano di mostrare come la memoria di questi eventi vada preservata e rinnovata continuamente, anche attraverso il linguaggio del fumetto. Le tavole originali saranno contestualizzate attraverso l’esposizione di reperti storici del Museo della Guerra di Castel del Rio.

QUESTIONE diSEGNO presenterà l’opera del team Manticora, che si mette alla prova con il tema della "sindrome", intesa come disturbo psicofisico o come sconvolgimento di una situazione quotidiana, reale o immaginaria. La mostra dell'ultimo numero della rivista "Oppipolla", "pozzanghere d’inchiostro" è una consistente panoramica del lavoro dei membri di questo giovane e intraprendente gruppo; una raccolta di disegni istintivi, imprevisti e invadenti, come una macchia di china che si espande sul foglio.

In occasione di BilBOlbul 2012 l'Accademia di Belle Arti ha deciso di aprire le porte anche a progetti nati in altri ambienti didattici ospitando "Resina", fanzine autoprodotta nata all'interno della Scuola del Libro di Urbino, grazie anche all'aiuto del fumettista Alessandro Baronciani.

"LUDOSCOPIE"


















La mostra "Ludoscopie" presenta le opere racchiuse nelle due nuove monografie edite da Lök che si sviluppano in parallelo seguendo il filo conduttore del gioco. Partendo dal presupposto che il gioco è il primo approccio che un bambino ha con la vita reale, si è pensato di proporre due giochi per stuzzicare la fantasia e l'estro dei giovani partecipanti a queste pubblicazioni: "il telefono senza fili" e "il postino"; una maniera differente di approcciarsi all'illustrazione e al fumetto come adulti bambini che ricreano momenti passati con la consapevolezza del bagaglio culturale acquisito nel corso delle loro vite. L'idea è quella di affrontare il gioco come strumento di crescita personale; un percorso introspettivo che si proietta all'esterno attraverso i lavori proposti. Come il gioco stesso si rivela il primo strumento di isolamento del bambino e, allo stesso tempo, di comunicazione con l'esterno, allo stesso modo si vogliono utilizzare fumetto e illustrazione per riavvicinare i lettori alla freschezza diretta e profonda che collega il gioco alla vita e viceversa.

13 febbraio 2012

2 febbraio 2012

23 gennaio 2012

Nel bosco


(anche se "beneficenza" si scrive senza i...)

1 gennaio 2012